Trascrizione/descrizione
L'appartenenza alla libreria di Guarnerio di questo codice mutilo è documentata nell'Inventario del 1461 al n. 72: "Transformatio Ovidii in pergamenis, sine tabulis". Con ogni probabilità il codice non solo era privo di tavolette, ma era anche già mutilo al tempo di Guarnerio. Nessuno degli inventari cita il frammento che è giunto tuttavia fino a noi tra carte varie della Biblioteca.
Osservazioni
Carte numerate recentemente a lapis. Fascicoli: quaterno che conserva ancora il filo di legatura nella parte alta, che è anche quella meglio conservata. In calce il manoscritto presenta perdite rilevanti, che si estendono fino a 5 cm della base, dovute probabilmente a topi. ll. 57 su 57, visibili solo nell'ultima carta, a due colonne, rigate e delimitate lateralmente a secco su mm 170x102; forellini di guida lungo il margine.
Scrittura: carolina di una sola mano di modulo molto minuto.