Osservazioni
ll. 33-34 rigate a piombo su due colonne (mm 220x150).
Scrittura: littera textualis italiana di origine locale. Notazione quadrata su tre linee.
L'origine locale è attestata dai santi presenti nel calendario e dalle note aggiunte "Hellari et Taciani mart." (14 aprile), "Canti, Cantiani et Cantianille mart." (31 maggio), "Hermachore et Fortunati mart." (12 luglio, festivo), "Danielis prophete" (28 agosto), "Michaelis archangeli" (29 settembre, festivo), "Mauri presb. et mart." (22 novembre), "Notandum est quod dominica secunda istius mensis (octobris) celebratur consecratio ecclesie S.Danielis" (di mano coeva, aggiunta a c. 6v), "Die XIX februarii 1404, que fuit feria II post primam dominicam quadragesime, fuit consecrata ecclesia S. Michaelis per rev. episcopum Nicolaum antistitem Aquilegensem" (aggiunta da altra mano in corsiva umanistica); scritta dalla prima mano la festa della Visitazione (2 luglio), mentre aggiunta è la "Transfiguratio domini" (6 agosto). Per l'antica pieve di S. Daniele si rinvia a L. Narducci, "La chiesa e torre del castello in S. Daniele del Friuli, Udine 1891 (estratto); ricordo della riconsacrazione della chiesa di S. Michele si ha in G.P. Beinat, "San Daniele del Friuli", San Daniele del Friuli 1968, 141.